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Affidati ad ANCE MODENA.

Ricostruzione: le cose che devi sapere.

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per avere tutte le informazioni su ricostruzione e ristrutturazione:

1 NORME CHE REGOLANO LA RICOSTRUZIONE
Attenzione: la ricostruzione è regolamentata da Leggi e Ordinanze alle quali devi attenerti.

Il panorama normativo che regolamenta la ricostruzione post terremoto è complesso e in continua evoluzione.
La norma principale di riferimento è il Decreto Legge n. 74 del 06.06.2012, convertito con Legge n. 122 del 01.08.2012 e modifi cato dal Decreto Legge n. 174 del 10.10.2012.
La legge n. 122/2012 nomina i Presidenti delle Regioni Commissari Delegati alla ricostruzione, elenca i beneficiari dei contributi e i criteri per gli aiuti, semplifi ca le regole urbanistiche ed edilizie per favorire la rapida ripresa delle attività produttive e il recupero delle abitazioni, le agevolazioni e molto altro ancora.
Commissario Delegato alla ricostruzione in Emilia Romagna è il Presidente della Regione Vasco Errani.
La strada scelta dal Commissario Errani, per la gestione dell'emergenza prima e della ricostruzione poi, è stata quella della concertazione con il sistema delle autonomie locali (Province e Comuni) per garantire un'operatività capillare sul territorio e una "vicinanza" ai soggetti terremotati.
Dal 20 maggio 2012, si sono succeduti oltre 150 provvedimenti del Commissario, le cosiddette Ordinanze, che regolamentano la ricostruzione degli edifici civili, commerciali, produttivi, storici, nonché tempi e modi per le richieste di indennizzo da parte dei soggetti aventi diritto. Dal 22 dicembre 2012 è entrata in vigore la Legge Regionale sulla Ricostruzione n. 16/2012 volta a disciplinare gli interventi per la ricostruzione nei Comuni i cui territori sono stati interessati dal terremoto del 20 e del 29 maggio 2012.

Se la tua casa o il tuo capannone industriale/artigianale/commerciale/agricolo hanno subito dei danni dovuti al terremoto e si trovano in uno dei seguenti comuni o in comune limitrofo puoi richiedere i contributi a fondo perduto!

DOVE TROVARE INFORMAZIONI AGGIORNATE E AFFIDABILI
Tutti i provvedimenti sul terremoto, e più in generale le informazioni utili a cittadini ed imprese, sono consultabili e scaricabili dal sito web: www.regione.emilia-romagna.it/terremoto

TERRITORI AMMISSIBILI
Per territori interessati dagli eventi sismici si intendono quelli compresi nei seguenti comuni:
Provincia di REGGIO EMILIA
Boretto
Brescello
Campagnola Emilia
Campegine
Correggio
Fabbrico
Gualtieri
Guastalla
Luzzara
Novellara
Reggio nell’Emilia
Reggiolo
Rio Saliceto
Rolo
San Martino in Rio
Provincia di MODENA
Bastiglia
Bomporto
Campogalliano
Camposanto
Carpi
Castelfranco Emilia
Cavezzo
Concordia sulla Secchia
Finale Emilia
Medolla
Modena
Mirandola
Nonantola
Novi di Modena
Ravarino
San Felice sul Panaro
San Possidonio
San Prospero
Soliera
Provincia di BOLOGNA
Argelato
Baricella
Bentivoglio
Castello d’Argile
Castel Maggiore
Crevalcore
Galliera
Malalbergo
Minerbio
Molinella
Pieve di Cento
Sala Bolognese
San Giorgio di Piano
San Giovanni in Persiceto
San Pietro in Casale
Sant’Agata Bolognese
Provincia di FERRARA
Argenta
Bondeno
Cento
Ferrara
Mirabello
Poggio Renatico
Sant’Agostino
Vigarano Mainarda
Provincia di PIACENZA
Castelvetro Piacentino
2 CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO
Attenzione: per beneficiare di contributi fino al 100% devi inoltrare la richiesta entro la data prestabilita.

Le Ordinanze del Commissario Delegato regolamentano l'accesso ai contributi a fondo perduto, individuando le tipologie di danno, gli aventi diritto all'indennizzo (beneficiari), le spese ammissibili, le procedure e le tempistiche di presentazione delle istanze, le agevolazioni, etc.
Tutte le istanze vanno compilate tramite procedura informatica, via web, entro le seguenti date:
  • 30/06/2013
    presentazione delle domande per edifici e unità immobiliari ad uso ABITATIVO che abbiano subito danni leggeri (classificati B o C secondo la scheda AeDES)
  • 31/12/2013
    presentazione delle domande per edifici e unità immobiliari ad uso ABITATIVO ritenuti inagibili (classificati E0, E1, E2, E3 secondo la scheda AeDES)
  • 31/12/2013
    presentazione delle domande per immobili ad uso PRODUTTIVO che abbiano subito danni (imprese industriali, dei servizi, commerciali, artigianali, turistiche, agricole, agrituristiche, zootecniche, professionali); scheda AeDES non prevista
Le date indicate potrebbero essere oggetto di eventuali proroghe con successive ordinanze (per gli aggiornamenti si rimanda al vademecum consultabile sul sito www.anceperlaricostruzione.it).

I cittadini possono chiedere contributi pari al 100% dei costi ammissibili per la riparazione dei danni alla prima casa, dopo aver presentato al Comune di competenza l’apposita domanda corredata dalla documentazione tecnica necessaria. Il finanziamento comprende gli interventi di riparazione e di ripristino con miglioramento sismico e in alcuni casi di demolizione e ricostruzione, sia di edifi ci che delle singole unità immobiliari e delle parti comuni, e viene erogato dall’Istituto di Credito scelto dal richiedente direttamente all’impresa esecutrice dei lavori e ai tecnici che hanno curato la progettazione.
Anche le imprese possono chiedere contributi pari al 100% dei costi ammissibili per la riparazione, il ripristino e la ricostruzione dei capannoni industriali/artigianali/commerciali/agricoli di proprietà o in affitto.
In caso di delocalizzazione dell’attività è concesso un contributo che può arrivare fi no al 100% del costo ammissibile se definitiva, del 50% se temporanea.
Prima di presentare la domanda di contributo tramite procedura informatica via web confrontati con la tua impresa edile a cui affi di i lavori e il tuo tecnico competente per valutare assieme le scelte progettuali più idonee al tuo intervento.

Se l'impresa edile a cui affidi i lavori non ha i requisiti richiesti dalla normativa sulla ricostruzione post-sisma NON HAI ACCESSO AL CONTRIBUTO.
3 LAVORI EDILI PER RIPRISTINARE O RICOSTRUIRE
Attenzione: nell'affidare i lavori non scegliere la prima impresa che capita, l'edilizia è una cosa seria.

La Regione Emilia-Romagna ha istituito un “Elenco di merito” delle imprese che svolgono la loro attività nel settore edile (e affini), perseguendo un’importante finalità: la costituzione di una banca dati ufficiale e controllata, in cui le imprese possono iscriversi in maniera volontaria e a cui i Cittadini, le Imprese, i Comuni, i Professionisti possono attingere per affidare i lavori di ripristino e ricostruzione.

Se vuoi accedere al contributo a fondo perduto, che tu sia privato cittadino o titolare di azienda danneggiata, ricorda che l’impresa affidataria ed esecutrice dei lavori deve:
- possedere il requisito della regolarità contributiva (DURC);
- possedere l’attestazione SOA (certificato che garantisce il possesso di determinati requisiti di idoneità e affi dabilità) laddove richiesta dalle ordinanze, in base all’importo dei lavori;
- aver presentato domanda di iscrizione negli elenchi delle imprese non soggette a tentativo di infiltrazione mafi osa istituiti presso le Prefetture, le cosiddette “White List” per le attività per le quali è richiesta.

L’ANCE Associazione Nazionale Costruttori Edili vanta imprese iscritte nell’Elenco di merito della Regione Emilia-Romagna, nelle “White List” istituite presso le Prefetture e in possesso delle attestazioni SOA necessarie.
Ma non è tutto! L’impresa ANCE è disponibile ad aiutarti a fare una verifica preventiva, sulla domanda da presentare, del contributo massimo.

A seguito di questa intesa, l’impresa ANCE si impegnerà a rispettare il costo dell’intervento definito contrattualmente e risultante dal confronto tra le offerte richieste.
4 GARANZIE PER LAVORI OTTIMALI E PUNTUALI
Attenzione: puoi prevenire problemi e insidie sottoscrivendo un buon contratto con un'impresa edile di fiducia.

La riparazione o ristrutturazione degli immobili danneggiati (case, condomini, negozi, capannoni artigianali e industriali, ecc.) comporta necessariamente la firma di un contratto per l'esecuzione dei lavori con un'impresa edile.
Le imprese iscritte all’ANCE Associazione Nazionale Costruttori Edili sono disponibili ad utilizzare il “contratto tipo” che la Regione Emilia-Romagna voglia mettere a punto per tutelare gli interessi delle parti coinvolte.
Un contratto ben strutturato e articolato costituisce una guida sicura nei rapporti tra l’impresa esecutrice dei lavori e il proprietario dell’immobile danneggiato, assicurando il rispetto dei tempi, nei modi previsti dalla legge.
5 SICUREZZA NEI CANTIERI
Attenzione: per legge sei il primo responsabile di ciò che accade nel cantiere.

Il committente danneggiato (cittadino o impresa) è il soggetto per conto del quale viene realizzata l'opera (adeguamento sismico, ripristino e/o ricostruzione) ed è colui che affida i lavori ad un'impresa edile.
Le attuali normative sulla sicurezza nei cantieri edili (Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e s.i.m.) responsabilizzano il committente in quanto "perno intorno al quale ruota la sicurezza nel cantiere", attribuendo di fatto precise responsabilità di carattere penale ed amministrativo, con conseguenti sanzioni in caso di violazioni.
Il committente è quindi colui che per primo ha il compito di valutare il soggetto al quale "affidare le chiavi della propria casa o del proprio capannone".
È il committente, infatti, che sceglie il progettista di fiducia e l'impresa alla quale affidare i lavori, sulla base di valutazioni tecniche, professionali e non solo economiche.

Ricorda che risparmiare sulla sicurezza non è corretto e può costare caro.

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